Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Il condominio invisibile della tua cute: i microrganismi che decidono la salute dei tuoi capelli

Quando pensiamo al cuoio capelluto immaginiamo semplicemente la pelle da cui crescono i capelli.

In realtà è molto di più.

Ogni centimetro della nostra cute ospita miliardi di microrganismi che lavorano ogni giorno per proteggerci. Batteri, lieviti e altri microorganismi convivono in perfetto equilibrio formando quello che la scienza definisce microbiota del cuoio capelluto.

Mi piace immaginarlo come un grande condominio.

Ogni abitante ha il proprio appartamento, il proprio compito e contribuisce al buon funzionamento dell’intero edificio.

Quando tutti rispettano le regole, il condominio vive in armonia.

Quando qualcuno prende il sopravvento iniziano i problemi.

Il microbiota: il nostro primo sistema di difesa

Molte persone rimangono sorprese quando scoprono che sulla loro cute vivono miliardi di microrganismi.

La prima reazione è spesso di preoccupazione.

In realtà dovrebbe essere il contrario.

Questi piccoli abitanti rappresentano il primo sistema di difesa naturale della nostra pelle.

Aiutano a:

  • proteggere la cute dagli agenti esterni;
  • mantenere stabile il pH cutaneo;
  • controllare la crescita dei microrganismi dannosi;
  • sostenere l’equilibrio del follicolo pilifero.

In altre parole, una parte della salute dei nostri capelli dipende proprio da questi invisibili alleati.

I tre protagonisti del condominio

Tra i tanti microrganismi presenti sul cuoio capelluto, tre meritano particolare attenzione.

Staphylococcus epidermidis: il guardiano

È uno dei batteri buoni.

Vive sulla superficie della cute e svolge un ruolo fondamentale nella protezione contro batteri patogeni.

Possiamo immaginarlo come il portiere del condominio: controlla chi entra, mantiene l’ordine e contribuisce alla sicurezza dell’intero edificio.

Cutibacterium acnes: l’addetto alla manutenzione

Questo batterio vive soprattutto all’interno del follicolo pilifero e delle ghiandole sebacee.

Si nutre del sebo prodotto naturalmente dalla nostra pelle.

Quando il sebo è presente nella giusta quantità, svolge una funzione utile.

Se però il sebo aumenta eccessivamente, anche questo batterio può proliferare troppo, contribuendo a infiammazione e irritazione del follicolo.

Malassezia: l’inquilino più delicato

La Malassezia è un lievito naturalmente presente sul cuoio capelluto.

In condizioni normali convive tranquillamente con gli altri abitanti.

Quando però l’ambiente cambia per esempio aumenta il sebo, si altera il pH o diminuisce la biodiversità del microbiota può moltiplicarsi rapidamente.

Ed è proprio in questa situazione che possono comparire:

  • prurito;
  • desquamazione;
  • rossore;
  • forfora;
  • dermatite seborroica.

Il problema, quindi, non è la presenza della Malassezia.

Il problema è la perdita dell’equilibrio.

Eubiosi: quando tutto funziona

La parola eubiosi significa semplicemente equilibrio.

È la condizione ideale nella quale tutti i microrganismi convivono senza prevalere gli uni sugli altri.

Una cute in eubiosi appare:

 ben idratata;

 priva di prurito;

senza desquamazione;

 con un microbiota stabile;

favorevole alla crescita di capelli sani.

Disbiosi: quando il condominio va in crisi

La disbiosi è l’opposto.

Uno o più microrganismi iniziano a crescere oltre misura e l’intero ecosistema perde stabilità.

Questo può accadere per diversi motivi:

  • stress cronico;
  • squilibri ormonali;
  • alimentazione poco equilibrata;
  • detergenti troppo aggressivi;
  • prodotti non adatti;
  • lavaggi che alterano continuamente il pH della cute;
  • patologie dermatologiche.

Quando il microbiota perde il suo equilibrio, il cuoio capelluto diventa più vulnerabile e aumenta il rischio di infiammazione.

Perché questo interessa anche i capelli?

Oggi sappiamo che il follicolo pilifero vive immerso nel microbiota.

Se l’ambiente che lo circonda è equilibrato, il follicolo lavora nelle condizioni migliori.

Quando invece è presente una disbiosi, aumenta il rischio di:

  • infiammazione cronica;
  • alterazione del ciclo del capello;
  • eccesso di sebo;
  • forfora;
  • dermatite seborroica;
  • follicolite;
  • progressiva sofferenza del follicolo.

Sempre più studi stanno dimostrando che la salute del microbiota rappresenta uno dei pilastri della moderna tricologia.

La visione del Metodo Depuris

È proprio da questa consapevolezza che nasce il Metodo Depuris.

Prima di pensare alla crescita del capello, è fondamentale creare un ambiente favorevole al follicolo.

Per questo il nostro percorso si basa su cinque azioni fondamentali:

  • Disintossicare
  • Disinfiammare
  • Purificare
  • Sanificare
  • Igienizzare

Solo una cute in equilibrio può offrire al follicolo le condizioni ideali per esprimere tutto il suo potenziale.

Conclusione

La salute dei capelli non dipende soltanto dal follicolo.

Dipende anche da quel piccolo universo invisibile che vive ogni giorno sulla nostra cute.

Prendersi cura del microbiota significa rispettare l’intelligenza della natura.

Perché spesso il miglior trattamento non consiste nell’eliminare tutto, ma nel ristabilire l’equilibrio.

Ed è proprio questo il principio su cui si fonda la filosofia di Mario:

la vera bellezza nasce sempre dall’armonia della cute.

Mario Moda Capelli di Mario Paciello |P.IVA 02230550713 | Informativa Cookie